Prima di venire
Il metodo, la prima lezione, le prenotazioni. Risposte brevi, basate su studi e linee guida: niente promesse.
Il metodo
Che differenza c'è tra pilates sul tappetino e sul reformer?
Gli esercizi e i principi sono gli stessi. Sul tappetino lavori a corpo libero: serve più controllo per stabilizzarti. Sul reformer il carrello scorre e le molle aggiungono resistenza o ti sostengono, così lo stesso esercizio si può rendere più facile o più impegnativo, e si lavora con un'ampiezza di movimento maggiore. Per chi comincia il reformer spesso è più semplice, perché guida il movimento.
A cosa servono le molle, e cosa vogliono dire i colori?
Le molle collegano il carrello al telaio: più molle o molle più dure significano più resistenza. Sui nostri reformer vanno dalla molto leggera alla pesante, con un colore ciascuna (i colori cambiano da marca a marca). Attenzione: più leggero non vuol dire più facile. Con poca resistenza il carrello è più instabile e devi controllarlo tu, con gli addominali profondi. Per questo l'istruttore le regola per ogni persona e per ogni esercizio.
Quante volte a settimana servono per vedere risultati?
Negli studi lo schema più usato è di 2 o 3 lezioni a settimana per almeno 8 settimane, e due lezioni danno già quasi lo stesso risultato di tre. In pratica: con due lezioni a settimana, dopo un paio di mesi senti la differenza in forza, postura e mobilità. Una a settimana va bene per mantenere.
Il pilates aiuta con il mal di schiena?
Per il mal di schiena cronico, quello senza una causa precisa, le revisioni degli studi più recenti mostrano meno dolore e meno disabilità rispetto al non fare esercizio. Non è però una terapia: con dolore acuto, formicolii alle gambe, dopo un intervento o un trauma serve prima il medico o il fisioterapista. Diccelo alla prima lezione: Elena è fisioterapista e adattiamo gli esercizi.
Il pilates fa dimagrire?
Aiuta, ma non è la sua specialità. Negli studi su persone in sovrappeso il pilates fatto con costanza riduce peso e massa grassa, soprattutto nei programmi lunghi. Il suo punto forte però è un altro: forza profonda, postura, mobilità e controllo del movimento. Per dimagrire contano soprattutto alimentazione e attività di tutta la settimana.
Quali sono i principi del metodo?
Sei: respiro, centro (il «powerhouse», addominali profondi e muscoli attorno al bacino), concentrazione, controllo, precisione e fluidità. Sono il motivo per cui una lezione di pilates è lenta e precisa: conta come fai il movimento, non quante ripetizioni.
Prima di venire
Devo aver già fatto pilates?
No. La prova gratuita è in Reformer Base: nei primi dieci minuti l'istruttore fa una breve valutazione (come stai in piedi, mobilità di schiena e anche, eventuali dolori) e ti spiega carrello, molle e cinghie. La valutazione non è una visita medica: serve a scegliere il livello e le molle giuste.
Cosa devo portare?
Abiti comodi e aderenti e calze antiscivolo: servono per l'igiene e per non scivolare sul carrello. Se non le hai, te le diamo noi. Asciugamano e acqua ci sono.
Serve il certificato medico?
No, per il pilates amatoriale non è obbligatorio. Se hai condizioni particolari puoi caricarlo nell'app: lo vede solo lo staff.
Posso venire in gravidanza?
Sì, dal secondo trimestre e con il via libera del ginecologo, nelle lezioni Prenatale con Elena. Seguiamo le linee guida sull'attività in gravidanza: niente esercizi a lungo sdraiate sulla schiena dopo il primo trimestre (si lavora sul fianco, sedute o con lo schienale rialzato), intensità moderata, niente apnee.
Quando passo da Base a Intermedio?
Non dopo un tempo fisso, ma quando l'istruttore vede che controlli il carrello, mantieni il bacino stabile e coordini il respiro nelle serie di base. Di solito succede dopo una decina di lezioni. Te lo proponiamo noi: puoi sempre tornare in Base.
Prenotazioni e app
Come annullo una lezione?
Dall'area clienti del sito o dall'app, nella sezione Prenotazioni. Fino a 12 ore prima l'ingresso torna nel carnet; dopo viene scalato.
Cosa succede se la lezione è piena?
Ti metti in lista d'attesa. Se si libera un posto ti arriva una notifica e hai 45 minuti per confermarlo, oppure attivi «prendilo per me» e lo prenotiamo noi.
Serve l'app per prenotare?
No: puoi prenotare anche dal computer, nell'area clienti del sito. L'app è più comoda dal telefono: avviso quando si libera un posto, QR per entrare in studio, funziona anche senza rete.
Come installo l'app?
Apri l'app dal telefono: su iPhone con Safari, tasto Condividi, «Aggiungi alla schermata Home»; su Android Chrome te lo propone da solo. Nel Profilo trovi la guida passo per passo.
Non trovi la risposta? Scrivici a ciao@centorespiri.it o chiamaci: rispondiamo in giornata.