Si è rotto o è caduto un dente: cosa fare subito
Una caduta, una pallonata, un boccone duro: un dente scheggiato o caduto spaventa, ma nei primi minuti si può fare molto. Ecco cosa fare, in ordine.
Se il dente si è scheggiato o rotto
- Sciacqua la bocca con acqua tiepida.
- Se trovi il frammento, conservalo in un bicchiere con un po' di latte o d'acqua e portalo con te: a volte si può riattaccare.
- Se la guancia si gonfia, appoggia un impacco freddo dall'esterno.
- Chiama lo studio: anche se non fa male, un dente rotto va controllato presto.
Se è caduto un dente definitivo: ogni minuto conta
- Raccoglilo tenendolo per la corona, la parte bianca che si vede quando sorridi. Non toccare la radice.
- Se è sporco, sciacqualo pochi secondi sotto acqua fredda corrente, senza strofinarlo e senza disinfettarlo.
- Se ci riesci, rimettilo subito al suo posto e mordi delicatamente un fazzoletto pulito per tenerlo fermo.
- Se non è possibile, mettilo in un bicchiere di latte o di soluzione fisiologica. Non lasciarlo asciugare e non conservarlo in acqua.
- Vieni subito in studio o al Pronto Soccorso. Un dente rimesso in sede entro 15–60 minuti ha le maggiori possibilità di salvarsi.
Se è caduto un dente da latte
Non va rimesso al suo posto: si rischia di danneggiare il dente definitivo che sta crescendo sotto. Porta comunque il bambino a un controllo nei giorni successivi.
Se dopo la caduta ci sono stati perdita di coscienza, vomito, forte mal di testa o ferite che sanguinano molto, rivolgiti subito al Pronto Soccorso o chiama il 112.