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Guide

Piccole guide per la salute dei tuoi denti.

Le risposte pratiche alle situazioni che ci raccontano più spesso al telefono. Sono informazioni generali: se hai un dubbio sul tuo caso, chiamaci.

Lettura: 3 minuti · Rivista dallo staff medico dello studio

Si è rotto o è caduto un dente: cosa fare subito

Una caduta, una pallonata, un boccone duro: un dente scheggiato o caduto spaventa, ma nei primi minuti si può fare molto. Ecco cosa fare, in ordine.

Se il dente si è scheggiato o rotto

  • Sciacqua la bocca con acqua tiepida.
  • Se trovi il frammento, conservalo in un bicchiere con un po' di latte o d'acqua e portalo con te: a volte si può riattaccare.
  • Se la guancia si gonfia, appoggia un impacco freddo dall'esterno.
  • Chiama lo studio: anche se non fa male, un dente rotto va controllato presto.

Se è caduto un dente definitivo: ogni minuto conta

  1. Raccoglilo tenendolo per la corona, la parte bianca che si vede quando sorridi. Non toccare la radice.
  2. Se è sporco, sciacqualo pochi secondi sotto acqua fredda corrente, senza strofinarlo e senza disinfettarlo.
  3. Se ci riesci, rimettilo subito al suo posto e mordi delicatamente un fazzoletto pulito per tenerlo fermo.
  4. Se non è possibile, mettilo in un bicchiere di latte o di soluzione fisiologica. Non lasciarlo asciugare e non conservarlo in acqua.
  5. Vieni subito in studio o al Pronto Soccorso. Un dente rimesso in sede entro 15–60 minuti ha le maggiori possibilità di salvarsi.

Se è caduto un dente da latte

Non va rimesso al suo posto: si rischia di danneggiare il dente definitivo che sta crescendo sotto. Porta comunque il bambino a un controllo nei giorni successivi.

Se dopo la caduta ci sono stati perdita di coscienza, vomito, forte mal di testa o ferite che sanguinano molto, rivolgiti subito al Pronto Soccorso o chiama il 112.

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Gengive che sanguinano: quando preoccuparsi

Vedere un po' di sangue sullo spazzolino capita a molti, ed è facile pensare che sia normale. Non lo è: le gengive sane non sanguinano. La buona notizia è che, preso in tempo, il problema è quasi sempre reversibile.

Da cosa dipende

Nella maggior parte dei casi è una gengivite: un'infiammazione causata dalla placca che resta lungo il bordo delle gengive. Si risolve con una pulizia professionale e una buona igiene a casa.

Cosa fare a casa

  • Non smettere di lavare i denti dove sanguina: è un errore comune. Spazzola con delicatezza, con setole morbide.
  • Usa ogni giorno filo interdentale o scovolini: la placca tra i denti è la causa più frequente.
  • Con un'igiene accurata, il sanguinamento di solito si riduce nel giro di qualche giorno.

Quando prenotare una visita

  • Se dopo 10–14 giorni di igiene accurata il sanguinamento non migliora.
  • Subito, se noti gengive che si ritirano, alito cattivo che non passa, denti che si muovono o cambiano posizione: possono essere segnali di parodontite, un'infiammazione dei tessuti che sostengono il dente.

Due casi particolari

Il fumo può ridurre il sanguinamento e nascondere un'infiammazione: chi fuma dovrebbe fare controlli regolari anche se le gengive non sanguinano. In gravidanza le gengive sanguinano più facilmente per i cambiamenti ormonali: una seduta di igiene è utile e si può fare tranquillamente.

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Allineatori trasparenti: cosa sapere prima di iniziare

Gli allineatori sono mascherine trasparenti che spostano i denti un poco alla volta. Sono comodi e quasi invisibili, ma funzionano solo con alcune regole precise.

Funzionano se li porti

Vanno indossati circa 22 ore al giorno. Si tolgono solo per mangiare e per lavare i denti: lasciarli fuori più a lungo rallenta il trattamento.

Nella vita di tutti i giorni

  • Con le mascherine in bocca si beve solo acqua. Per caffè, tè o bibite è meglio toglierle: trattengono zuccheri e possono macchiarsi.
  • Prima di rimetterle, lava i denti: altrimenti il cibo resta chiuso a contatto con lo smalto.
  • Si cambiano ogni 1–2 settimane, seguendo il piano dell'ortodontista, con controlli periodici in studio.
  • Spesso si incollano su alcuni denti piccoli rilievi del colore del dente (attachment), che aiutano le mascherine a guidarli. Alla fine si tolgono.

Prima: visita e radiografie

Carie o gengive infiammate vanno curate prima di spostare i denti. Per questo sconsigliamo gli allineatori acquistati online senza una visita: senza esami nessuno può escludere problemi che il trattamento potrebbe peggiorare.

Dopo: la contenzione

Finito il trattamento i denti tendono a tornare indietro. Una contenzione, un filo sottile incollato dietro i denti o una mascherina da portare di notte, mantiene il risultato nel tempo.

Hai un dubbio sul tuo caso?

Queste guide non sostituiscono la visita. Chiamaci o mandaci una foto su WhatsApp: ti diciamo se è il caso di venire subito.